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Pubblicato il 22 Aprile 2013
Scritto da Massimo Allario
Domenica di fine inverno del 1984, i primi tepori primaverili risvegliano i sensi ma per noi ragazzi di provincia c'è il derby e, nonostante il mugugno delle fanciulle e il desiderio di fare una scampagnata con loro, si parte alla volta della grande città.
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Pubblicato il 08 Aprile 2013
Scritto da Gabriele Lippi
Per un'intera generazione di tifosi del Cagliari Suazo non è stato un giocatore come tanti altri. Con tutto il rispetto per i grandi giocatori che hanno vestito la maglia rossoblù e senza voler essere blasfemi, Suazo è stato il nostro Gigi Riva.
Re David, la Pantera, la Freccia Nera. Lo chiamavamo così. Perché quando partiva verso l'area di rigore avversaria con quel suo passo felpato e lungo, elegante e possente allo stesso tempo, ci faceva uscire di testa. Quando poi esplodeva quel destro e gonfiava la rete, la domenica diventava all'improvviso bellissima.
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Pubblicato il 03 Aprile 2013
Scritto da Paolo Ferrero
Se c’è stato un giorno perfetto nella mia vita, quello che vorresti che tutti gli altri gli fossero uguali, quel giorno per me è stato il cinque gennaio millenovecentonovantadue.
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Pubblicato il 26 Marzo 2013
Scritto da Luca Manes
Di Edgar “Pitbull” Davids si erano perse le tracce dalla seconda metà del 2010, quando fece una fugace apparizione al Crystal Palace. Con la maglia delle Aquile del sud di Londra racimolò solo sei presenze, condite da qualche fallo di troppo e tanti passaggi sbagliati. Il campionato di Championship (l'equivalente della nostra serie B) si rivelò troppo duro e competitivo per lui, giunto agli ultimi spiccioli di carriera.
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Pubblicato il 28 Febbraio 2013
Scritto da Muriel Benassi
Quella domenica aveva piovuto fino a metà pomeriggio. Susi risalì la strada e si fermò davanti alle cancellate del centro sportivo. Il campo era vuoto. La luce dei lampioni si rifletteva opaca contro la bassa nebbiolina che affiorava dal terreno. Susi sbirciò il viale d'ingresso. Entrò. La partita era finita da un pezzo e gli schiamazzi dei genitori si erano ormai dissolti in un brusio rilassato. Nessuno era ancora uscito dagli spogliatoi. Bene. Si chinò sul prato e afferrò una manciata di terra dal fondo di una pozzanghera. Poi se la strofinò lungo i fianchi, in modo che il fango risaltasse contro il giallo canarino della tuta.






Bersellini